Giorno 1 – Addis Abeba, primo impatto
Atterriamo a Bole e capiamo subito che il viaggio parte senza riscaldamento. Trasferimento in hotel, check-in rapido e poi via per la città: Museo Nazionale a salutare Lucy, il Mercato che sembra non finire mai, la vecchia Piassa con il suo caos elegante, la Chiesa di San Giorgio, il Monte Entoto con il palazzo di Menelik e il Museo Etnografico. Se gli orari girano dalla nostra parte, chiudiamo la giornata con una cerimonia del caffè tra le strade.
Giorno 2 – Addis Abeba → Arba Minch
Volo interno e cambio totale di ritmo. Ad Arba Minch si sale verso il villaggio Dorze, sospesi sui monti Gughe, tra case tradizionali e panorami larghi. Qui si comincia a capire che la parola “strada” avrà un significato molto elastico. Pernottamento ad Arba Minch.
Giorno 3 – Arba Minch → Turmi (passando per Konso)
Prima uscita in barca sul Lago Chamo: il famoso “mercato dei coccodrilli” non vende nulla, ma loro stanno lì come clienti abituali. Ippopotami e uccelli fanno il resto dello spettacolo. Poi si riparte verso Konso, sito UNESCO fatto di terrazzamenti e caffè serio, e si prosegue tra i Bana, dove piume e copricapi colorati raccontano più di tante guide. Arrivo a Turmi, casa degli Hamer. Notte qui.
Giorno 4 – Turmi → Karo → Jinka
Si guida fino al villaggio Karo Korcho per incontrare i Kara, maestri di body painting. Possibilità di uscire con una nuova “versione” di sé, dipinta come da tradizione. Rientro a Turmi, pranzo e giro al mercato se becchiamo il giorno giusto. Se siamo fortunati, si può assistere a cerimonie locali come il Bull Jumping o le danze Evangadi. Nel pomeriggio trasferimento a Jinka e pernottamento.
Giorno 5 – Jinka → Villaggio Mursi → Addis Abeba
Si va a conoscere i Mursi, popolo nomade tra Mago e Omo National Park. I piattelli labiali raccontano storie antiche e identità forti. Dopo la visita, rientro a Jinka e volo per Addis Abeba. Notte in hotel.
Giorno 6 – Addis Abeba → Semera → Erta Ale
Sveglia presto e volo per Semera. Da qui si entra nella parte più cruda del viaggio: strada verso Afdera e poi verso il campo base dell’Erta Ale. Arrivo nel pomeriggio, breve pausa e trekking verso il vulcano attivo. Lava, silenzio e cielo aperto. Rientro al campo, cena e notte in campeggio.
Giorno 7 – Erta Ale → Hamed Ela → Lago Assale
All’alba si torna sul vulcano per vedere come cambia con la luce del mattino. Dopo colazione si parte verso Hamed Ela, paesaggio sempre più essenziale. Nel tardo pomeriggio uscita al Lago Assale per il tramonto, uno di quei momenti in cui si parla poco e si guarda molto. Rientro e notte in tenda.
Giorno 8 – Dallol → Mekele → Addis Abeba
Partenza prima che il caldo prenda il controllo. Dallol sembra un pianeta a parte: saline, zolfo e colori che non sembrano veri. Passeggiata tra formazioni surreali e rientro verso Mekele per il volo serale su Addis Abeba. Pernottamento.
Giorno 9 – Addis Abeba → Lalibela
Volo mattutino verso Lalibela. Qui il tempo cambia passo: chiese scavate nella roccia tra il XII e il XIII secolo, corridoi nascosti e silenzio antico. Visita del gruppo settentrionale con Bet Medhane Alem e della celebre Bet Giyorgis, probabilmente la più iconica. Pernottamento.
Giorno 10 – Lalibela → Addis Abeba
Ultima mattina tra le stradine acciottolate e le case circolari in pietra, sospese sulle pendici delle montagne. Volo di rientro ad Addis Abeba, hotel in day-use e pomeriggio tra mercati e negozi per gli ultimi acquisti, prima di chiudere il cerchio del viaggio.